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PARSHIP.it - Incontri on line, ricerca single: come cominciare relazioni personali efficaci negli incontri per single.

Le relazioni

5 strategie vincenti per gli incontri on line

Cerchi incontri per single seri, e non vuoi perdere tempo in storielle inutili? I consigli della Love&Single Coach di PARSHIP per chi inizia la sua ricerca single on line ma anche per chi ha già cominciato a farlo da qualche tempo.

Anno nuovo, buon nuovo tempo per chi cerca una relazione on line. Ma come fare per districarsi tra i tanti consigli che - anche noi - forniamo ai cuori solitari in cerca dell'anima gemella? Per partire, non c'è dubbio, che sia meglio farsi un'idea generale: è bene quindi leggere le indicazioni riservate a coloro che stanno muovendo i primi passi nella ricerca del partner. E poi, che si sia o no dei "principianti" in questo tipo di attività, bisogna tenere alla mente cinque passaggi fondamentali. Ecco quali.


1) Nel profilo mettere (solo) le informazioni principali

Quando ci si approccia al proprio profilo gli atteggiamenti tendenzialmente sono due: o si è molto scarni, più che essenziali, oppure si tende ad essere prolissi, a raccontare ogni dettaglio della propria vita. Entrambi gli atteggiamenti sono sbagliati: non in assoluto ma perchè producono pochi risultati. Ovvero non riescono a rendere il tuo profilo veramente interessante, accattivante.


Per avere il polso della situazione, puoi ascoltare le tue sensazioni leggendo i profili altrui. Se c'è qualcuno che si racconta molto, che scrive testi lunghi (usando, ad esempio, tutti i caratteri che PARSHIP consente), ti viene voglia di leggere o dopo un po' ti perdi? Se invece un profilo offre una serie di parole solitarie a corredo delle varie domande, riesci a farti un'idea di chi ci sta dietro? Naturalmente è più difficile. "Ecco perchè - spiega la Love&Single Coach di PARSHIP.it - è importante accennare agli aspetti principali, con generosità ma senza entrare nei dettagli e restando comunque dentro al massimo una decina di righe. I dettagli e ulteriori informazioni potranno poi essere il contenuto degli scambi personali, dei futuri messaggi".


2) Sincerità, un elemento imprescindibile, per una relazione stabile, che punti all’eternità...

L'ha cantato persino Arisa. Le bugie hanno le gambe corte, si diceva una volta. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: un altro modo per dire che, per quanto all'apparenza raccontare una cosa per l'altra possa fare forse anche gioco - nel senso di rendere più accattivante (e poi, tra l'altro, solo per qualcuno) il profilo - ma è un effetto che dura poco: fino a quando non si passa dal virtuale al reale. Specialmente su PARSHIP: già perchè qui non ci sono persone che hanno voglia di giocare ma solo single che hanno scelto di rimettersi in gioco sul serio. Allora vale la pena di presentarsi per quello che si è.


"Vale per ogni aspetto ma soprattutto per quanto riguarda il lavoro e l'età. Attenzione perchè su questi temi si gioca la credibilità profonda: una bugia, qui, non riesce ad essere considerata un peccatuccio veniale", avvisa l'esperta di relazioni. Inoltre, raccontando bugie - quindi nascondendo la verità - si perde la possibilità di conoscere proprio quelle persone a cui, invece, la vostra realtà piacerebbe, interesserebbe, e molto!


3) Messaggi, croce e delizia. Da "curare"

Il tema scottante con cui chiunque si trova a fare i conti, negli incontri on line, è quello dei messaggi. Cosa dire, quanto devono essere lunghi, cosa scrivere perchè riescano ad attirare l'attenzione? Allora: è bene personalizzare il testo. Un testo che potrebbe andare bene per Tizio come per Sempronia raramente è efficace. ("certo, se il tuo profilo fa particolarmente "gola" a qualcuno, ti risponderà comunque - sottolinea Anna Maria Cebrelli, l'esperta in relazioni di PARSHIP.it - ma è una situazione che non si verifica facilmente e che perde il suo peso se questo "qualcuno" ha ricevuto altri messaggi che sono invece personalizzati e interessanti").


Il secondo aspetto è la lunghezza: non essendo una chat, un "ciao come stai" o simili non ha alcun tipo di senso, non porterà lontano. Lo stesso se si scrive un messaggio lungo come un capitolo di un libro. Per dare dei parametri: una decina di righe possono andare bene, a cui aggiungere poi un brevissimo cenno di presentazione e l'auspicio di poter proseguire la conoscenza. Per finire: non c'è bisogno di dirlo ma la gentilezza e l'educazione sono alla base. Quanto all'ironia: attenzione. Se è un linguaggio nelle tue corde, prima di utilizzarlo accertati che l'altra persona apprezzi: insomma, meglio non abbondare, nei primissimi contatti.


4) Ti telefono o no, io non cedo per primo (e poi ti incontro)

Icontri on line, va bene. Aiutano i cuori solitari a trovare contatti giusti, affini, la possibile anima gemella. Ma ogni volta che ti sembra che qualcuno ti piaccia, ogni volta che c'è simpatia e feeling nei contatti, è fondamentale accelerare i tempi della conoscenza (se queste sensazioni non ci fossero, potrebbe essere altrettanto utile trovare il modo di lasciare poi perdere il contatto, sempre nel rispetto reciproco e con gentilezza): quindi qualche telefonata e, se la sensazione di piacevolezza viene confermata, arrivare all'incontro.


"Meno si sta nel virtuale più se ne avvantaggia la conoscenza - conferma l'esperta di PARSHIP.it - e non si dà l'occasione a proiezioni e fantasie di rovinare il primo incontro, di creare aspettative fantastiche che facilmente si scontrano poi anche con la migliore delle realtà". Ma chi deve chiamare per primo? "In una relazione uomo-donna, potrebbe spettare all'uomo ma è meglio uscire da questi "stereotipi": siamo in un servizio, l'obiettivo, in questa fase, è conoscere persone e capire se ci possono interessare. Quindi nessun problema a chi fa il primo passo. Poi, una volta che si è capito che lei/lui è una persona che ti può far piacere conoscere meglio, allora si potranno utilizzare strategie e approcci da corteggiamento. Ma prima non ne vale la pena".


5) Non buttare le perle ai porci, ovvero... non sprecare il proprio tempo!

Avere le idee chiare rispetto a quello che si vuole per la propria vita, il tipo di relazione che si sta cercando è fondamentale. Diventa la bussola che orienta nelle proprie decisioni. Anche in amore. Certo, non ha senso pretendere un impegno a lungo termine da qualcuno dopo pochi appuntamenti, neanche dopo pochi mesi. Ma è bene chiarirsi subito sui reciproci obiettivi.


Altro aspetto da tenere in considerazione sono i piccoli dettagli: lui/lei risponde male al cameriere? Arriva sempre in ritardo? Tutti segnali, piccole "lucine rosse" da tenere sott'occhio. Insomma, se lui/lei non ti convince fino in fondo, se ha degli aspetti che non quadrano per niente con quello che vorresti fare tu, meglio chiudere in fretta. E tornare a guardarsi intorno tra le altre persone proposte, con buon livello di affinità, con una sola vera consapevolezza: l'uomo, la donna della tua vita è altrove. E ti sta aspettando: meglio andare!



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foto di Anna Maria Cebrelli, single coach di PARSHIP.IT

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